La miafilosofia

Qual è quel piacere che da solo soddisfa tutti gli altri?

Il piacere della tavola che, a differenza di quello prettamente fisiologico del mangiare, – come dichiara Jean-Anthelme Brillat-Savarin, nella splendida opera Fisiologia del gusto – è un piacere intenso, di lunga durata e ci predispone per il godimento di tutti gli altri piaceri.

Quando cucino desidero costruire un mosaico del gusto, in cui ogni piatto è il fil rouge tra cuore e mente, tra la razionalità del processo fisiologico e l’irrazionalità del piacere, tra sogno e realtà, tra presente e passato, per donare al commensale un viaggio emozionale che duri per sempre.

Dualismo che è alla base dei miei piatti e del mio processo creativo. Le mie ricette sono immagini, visioni che nascono dall’emozione di un ricordo e che la mente elabora nella ricomposizione dei frammenti di memoria.

Solo nello spazio del cuore, ricordo e memoria trovano il giusto equilibrio.

Riesco a sentire ancora i profumi dei luoghi che ho visitato quando ero bambino; vedo i colori delle tavole imbandite durante le feste in famiglia; sento il sapore di quello che ho gustato durante i viaggi e gli incontri con gli amici; sento i sorrisi dei miei bambini quando osservano con meraviglia il piatto preparato dal loro papà.

Non importa se i loro occhi guardano un semplice piatto di spaghetti al pomodoro. Per loro è la ricetta migliore al mondo, perché sanno che è stata preparata con amore e profonda dedizione.

Ecco. Io penso che cucino, perché amo combinare gli ingredienti, come se fossero trame di ricordi, e nella loro associazione trovare la storia perfetta, che regali un intenso, meraviglioso attimo di pura emozione.

In fin dei conti, il senso della vita è rinchiuso in briciole di Amore. Non importa se si ami per un minuto o per tutta la vita. Ciò che conta è sapere di essersi donati nella propria nudità. Senza artifici e grattacieli.

Ci si dona con i propri pregi e difetti. Ci si mostra con il dolce e l’amaro, e un pizzico di cardamomo per inondare il tutto di magia senza tempo. La mia cucina è questo. È tutto il mio ricordo: sentimenti, emozioni, amore sfumati con lo studio e la ricerca di ingredienti puri, legati alla tradizione. Non interessa di quale luogo, purché io lo abbia vissuto o immaginato con gli occhi ingenui e spensierati di un bambino alle prese con gli spaghetti al pomodoro più buoni del mondo.

Per info consulenze e prenotazioni:
Chef a domicilio,
Chef per banchetti ed eventi
info@sebastianolombardi.it
Phone +39 339 6280 395

Contattami